Angelica Consoli (1991), vive e lavora a Bergamo.  Nel 2015, dopo aver seguito il percorso accademico triennale di Pittura all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, consegue il Diploma di II livello in Arti Visive Contemporanee con lode. Nel 2022, dopo un lungo periodo in cui la passione per l’arte si è intrecciata con quella dell’insegnamento, ottiene la specializzazione per le attività di sostegno didattico per alunni con disabilità all’Università degli Studi di Bergamo. Nel 2018 conosce Tania Sofia Lorandi, fondatrice e direttrice del Collagé de Pataphysique, dalla quale nascerà una collaborazione che porterà alla pubblicazione dell’opera “Untitled-Ritratto di A. Jarry” sul quaderno del Collagé de Pataphysique n.13 dal titolo “Alfred Jarry, Patafisico”. Nel 2019, dopo aver superato una selezione, frequenta il programma residenziale della Scuola di Palazzo Te (Mantova) seguito da Stefano Arienti, Mariangela Gualtieri e Stefano Baia Curioni. Nel 2017 partecipa al Premio Artivisive San Fedele (Terza classificata).

La ricerca di Angelica Consoli si contraddistingue dall’utilizzo della paraffina e della cera d’api vergine, attraverso le quali custodisce, protegge e racchiude gli oggetti che l’artista seleziona con cura. Fondamentale è il rapporto tra opera-spazio: chiese sconsacrate, antichi oratori, monasteri e spazi in disuso accolgono il suo lavoro. Addentrandosi nella sfera del ricordo, Consoli approfondisce il rapporto di stabilità e di instabilità all’interno delle nostre origini e dei nostri legami.

©Angelica Consoli